Maggio – lavori del mese

In maggio siamo agli sgoccioli per seminare. Possiamo continuare a fare talee di sempreverdi. Da metà maggio sino a luglio, si possono fare margotte di piante decidue, mentre si continua a margottare le conifere.

Per tutto il mese, i bonsai possono rimanere in pieno sole, dove vegetano in salute producendo foglie piccole e rametti forti; Evitare di tenere i bonsai a ridosso di muri esposti al sole, poiché potrebbero ustionarsi le foglioline più giovani.

 

Innaffiamento

 

L’aumento della temperatura e dell’insolamento portano ad essere molto attenti all’annaffiatura. Quando innaffieremo dovremo assicurarci che l’acqua scoli attraverso i fori di drenaggio. E’ meglio vaporizzare le foglie con acqua almeno una volta al giorno, preferibilmente di mattina. Valutare giorno per giorno a seconda delle condizioni climatiche.

 

Fitosanitari

 

Attenzione alla peronospora. Non innaffiare di notte ed impiegare fungicida a base di zolfo ogni quindici giorni. Può essere utile una volta al mese l’uso di un insetticida generico che manterrà protette le piante.

 

Fertilizzanti

 

Per un buon accrescimento è opportuno procedere con la somministrazione di fertilizzanti con apporto di azoto e fosforo per le piante che devono accrescere la vegetazione, facendo attenzione alle dosi consigliate; ricordando che è sempre meglio fertilizzare poco e spesso piuttosto che molto e raramente.

 

Lavori da fare

 

Lo sviluppo della vegetazione fa di maggio il primo mese in cui intervenire con la spuntatura dei germogli e delle foglie.

Quelle dei pini, in modo particolare, dovranno essere cimate, mentre quelle delle latifoglie possono essere potate fino a luglio.
Il filo può essere applicato praticamente a tutte la piante; naturalmente, dobbiamo ricordarci di controllare almeno ogni 10-15 giorni che i rami non rimangano segnati.

In questo periodo non si effettua più la vera e propria potatura, bensì, la cimatura dei nuovi getti o, dove necessario, la defogliazione; questa tecnica serve a rimpiccolire le foglie del bonsai in modo da creare la giusta proporzione tra la grandezza delle foglie e la grandezza della pianta. L’operazione consiste nell’eliminare completamente l’apparato fogliare per stimolare il bonsai a produrre velocemente nuove foglie che verranno più piccole di quelle precedenti.

 

 

Bonsai – a cura di Daniele Benini