La concimazione più importante dell’anno è sicuramente quella primaverile. In questo periodo infatti il bonsai esce da un stagione stressante (l’inverno) ed inizia a crescere in maniera vigorosa.

E’ quindi fondamentale eseguire una manutenzione che aiuti il bonsai a riparare i danni dell’inverno, fornisca tutti i nutrimenti necessari a sostenere l’intesa crescita e rinforzi il bonsai in vista di possibili attacchi da malattie fungine.

BIOSTIMOLAZIONE
Per aiutare il prato a riparare i danni dell’inverno è utile eseguire una biostimolazione a base di estratti umici e fulvici che aumentano la fertilità del terreno. Questi trattamenti favoriscono lo sviluppo degli apparati radicali e proteggono la flora batterica del terreno.

CONCIMAZIONE
Con l’aumento delle temperature riparte la crescita vigorosa dei bonsai che, soprattutto nella prima fase, avranno bisogno di un concime con molto azoto, che non si dimentichi del potassio, importante per le radici.

Una buona concimazione primaverile dovrebbe essere composto da due parti: una a pronto effetto per le esigenze immediate di inizio della ricrescita ed una a lento rilascio, in grado di dare nutrimento per 8/10 settimane.

La vera differenza tra un concime buono ed un no la fanno la quantità ed il tipo di azoto usato (nitrico, ureico e ammoniacale) ed il sistema di lento rilascio (più o meno capace di distribuire gli elementi con costanza ed uniformità).

PREVENZIONE MALATTIE
Una manutenzione primaverile veramente completa non può escludere l’eseguire un trattamento di prevenzione e contrasto alle malattie fungine. Oggi è possibile eseguire questa operazione con prodotti 100% naturali a base di microrganismi antagonisti. Si tratta di composti a base di trichoderma che possono essere dati anche in abbinamento alla biostimolazione.

PRODOTTI E DOSAGGI DI ESEMPIO
L’esempio che segue fa riferimento ai prodotti che si trovano su kiubonsai, in caso di uso di altri prodotti i dosaggi possono essere molto diversi.

Buon Lavoro!

KiuBonsai