Preparare il Bonsai ad affrontare l’inverno nel miglior modo possibile è la chiave per fare in modo che il Bonsai arrivi bello e sano in primavera.

Durante l’inverno il bonsai è sottoposto a notevoli stress termici ed allo stesso tempo la sua attività vegetativa rallenta a causa delle basse temperature e della limitata presenza della luce diurna che comporta una minore crescita vegetativa e radicale..

Il nostro sforzo deve quindi concentrasi principalmente ad aiutare l’irrobustimento delle strutture vegetali e sostenere la fotosintesi clorofilliana.

LA CONCIMAZIONE DA NON DIMENTICARE MAI!

La più importante, fondamentale ed imprescindibile lavorazione da fare nel bonsai è effettuare una concimazione potassica usando un fertilizzante ad alto titolo di potassio.

Il concime ideale dovrebbe contenere oltre al potassio anche una discreta quantità di azoto. L’azoto dovrebbe essere presente tutto in formulato a lento rilascio.

PERCHE’ DARE POTASSIO?


Il potassio è un elemento che non dovrebbe mai mancare quando il bonsai attraversa stagioni di stress termico. Vediamo i principali benefici:

  • Aumenta lo spessore delle strutture vegetali e mitiga gli effetti negativi del freddo
  • Prolunga la colorazione del Bonsai durante le prime gelate invernali
  • Aiuta lo sviluppo ed irrobustimento radicale in condizioni di stress termico
  • Rafforza la resistenza alle patologie fungine e regola il turgore aqueo

QUALE CONCIME SCEGLIERE E QUALE DOSAGGIO USARE?


La scelta più comune è distribuire un buon fertilizzante organico professionale per Bonsai sulla superficie del substrato con circa 4 unità di potassio, 2 unità di azoto e 8 unità di fosforo, tutte a lenta cessione da sistemi di cessione programmata non influenzati da umidità e pioggia (esempio: Biogold Classic).

Un altro concime indicato per la concimazione autunnale del Bonsai è il Kripther. Un fertilizzante liquido ad alto contenuto di fosforo e potassio attivato con magnesio e rame chelato ad alta assimilabilità che nutre e rinforza la pianta.

Il prodotto oltre a nutrire la pianta, svolge la funzione di promotore delle naturali difese endogene aumentando la biosintesi delle fitoalessina naturali.

Non rimane che mettersi all’opera. Buon lavoro! 🙂

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