È in genere il mese più caldo dell’anno, durante il quale deve essere riservata particolare attenzione alla disponibilità di acqua per il bonsai. Fare attenzione ai danni che possono essere provocati dal sole intenso, il caldo e l’aria secca. Le specie a foglia delicata (aceri) devono essere collocati in semi-ombra.

In questo periodo non si effettuano particolari lavorazioni, se non qualche cimatura, l’avvolgimento dei nuovi rametti che si sono lignificati, la protezione dal sole, la difesa dai parassiti.

Innaffiamento

E’ la cura più importante del mese poiché un solo giorno senz’acqua, su alcune piante (Acero, Faggio, Serissa, ecc.) potrebbe provocare danni irreparabili . E’ buona cosa spargere dello sfagno sulla superficie della terra, fornirà un’umidità supplementare sotto le foglie, molto utile in caso di vento secco e caldo, e una maggiore autonomia idrica. Le annaffiature dovranno avvenire presto la mattina e tardi alla sera, avendo cura quindi di evitare le ore più calde della giornata, in quanto potrebbero risultare fatali per le delicate foglie ancora giovani.

Le irrorazioni sulla chioma sono molto salutari in questo periodo torrido, a patto di effettuarle in assenza di sole, altrimenti le goccioline farebbero ”effetto lente” ustionando le foglie.

E’ consigliabile sempre annaffiare il bonsai dall’alto (e non per immersione) utilizzando un annaffiatoio a fori sottili, così da facilitare una bagnatura omogenea del substrato evitando la formazione di buchi.

Potatura


In estate non si effettuano potature, però si possono cimare i nuovi germogli per contenere lo sviluppo del bonsai, infittire la ramificazione e conservare l’armonia della forma. Nelle latifoglie (Olmo, Acero, Faggio ecc.) si accorciano i nuovi getti con la forbice lunga, lasciando da una a due foglie per ramo, avendo l’accortezza di non cimare continuamente ma aspettando che siano spuntati molti germogli e poi procedendo alla spuntatura di tutti assieme in una sola volta.

Rinvaso

Luglio non è un mese adatto per effettuare dei rinvasi: toccare l’apparato radicale in questo periodo potrebbe avere un esito fatale per la maggior parte delle piante. E’ consigliabile invece eseguire un “falso rinvaso” (Falso rinvaso: rinvaso senza toccare le radici) a quelle piante che vivono in vasi troppo piccoli e con un substrato poco adeguato allo sviluppo del bonsai.

Fitosanitari

Verificare quotidianamente con molta attenzione i bonsai per individuare tempestivamente eventuali attacchi di Cocciniglie, Afidi, e Funghi in genere. La profilassi, effettuata con trattamenti preventivi, è il sistema migliore per proteggere i bonsai dai parassiti. Inoltre, in questo mese il ragno rosso la fa da padrone e quindi dobbiamo essere pronti ad intervenire con un buon acaricida.

Fertilizzanti

È opportuno sospendere, verso la metà del mese, la somministrazione di qualsiasi fertilizzante visto che il forte caldo induce le piante ad una stasi vegetativa. Può essere utile eventualmente qualche somministrazione di vitamina B o del chelato di ferro (sequestrene).

Lavori da fare

L’estate è propizia alle diverse tecniche di moltiplicazione vegetativa e in particolare alla margotta e alla talea.

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