Periodo di grande ripresa vegetativa con ancora qualche rischio di gelate tardive, attenzione quindi a proteggere le specie da esterno più sensibili.
Sospendere le rinvasature delle piante decidue da metà aprile in avanti e quello delle conifere e delle sempreverdi dalla fine di questo mese. Cominciare a fare margotte di conifere, e preparare talee di sempreverdi, usando la vegetazione dell’anno precedente.

Innaffiamento

Attendere sempre che il terreno sia asciutto ma, poiché le piante iniziano a vegetare e le giornate assolate sono più frequenti, detto periodo si accorcerà sempre di più, fino ad arrivare al momento di innaffiare tutti i giorni. I Pini, i Ginepri e le conifere in genere vanno annaffiati di meno, che non vuol dire dare meno acqua, bensì dopo che il terreno si é asciugato conviene aspettare ancora un giorno o due prima di irrigare. Soprattuto dopo il rinvaso è preferibile innaffiare il bonsai dall’alto (e non per immersione) utilizzando un annaffiatoio a fori sottili, così da facilitare una bagnatura omogenea del substrato evitando la formazione di buchi.

Fitosanitari

Attenzione alle cocciniglie, afidi, ragnetti, mosca bianca, ecc. La primavera è il periodo nel quale, oltre alle gemme dei bonsai, si schiudono tutte le uova dei parassiti, che sono state “in dormienza” durante l’inverno. Per evitare infestazioni che una volta in atto diventano difficili da debellare, è consigliabile effettuare dei trattamenti preventivi, con un insetticida ad ampio spettro ed un anticrittogamico, sempre ad ampio spettro.

Fertilizzanti

In questo mese dobbiamo assolutamente concimare tutti i bonsai, perciò non dobbiamo scordarci di alimentarle adeguatamente per favorire una crescita forte ed equilibrata. Consigliamo sempre di utilizzare concimi solidi a lenta cessione, più equilibrati e più semplici da gestire poichè vanno somministrati ogni 40-50 giorni e non ogni settimana come quelli liquidi, senza correre rischi di bruciature da sovradosagi. In questo periodo è opportuno somministrare concimi a titolazione maggiore di azoto (N) rispetto al fosforo (P) e potassio (K). Per i preponsai consigliamo l’utilizzo di Prodigy Plus mentre per bonsai già formati in cui si cerca di miniaturizzare le foglie e creare internodi più corti consigliamo Biogold original, Tamaki, Hanagokoro, Green King. Ricordarsi di non concimare i bonsai da fiore durante la fioritura. Inoltre, le piante giovani e quelle a foglia caduca, necessitano di più concime rispetto a quelle vecchie o sempreverdi

Lavori da fare

Non appena i bonsai a fioritura primaverile saranno sfioriti, si procederà alla loro potatura di formazione, in quanto tale operazione deve essere effettuata prima della comparsa dei nuovi germogli.
Nei pini, spezzerete con le dita a metà le candele più deboli ed eliminerete totalmente le più forti. In due settimane avrete nuovi germogli. Attenzione all’avvolgimento del filo metallico fatto l’autunno precedente, potrebbe incidere la corteccia, pertanto valutare se è il caso di rimuoverlo.

In questo periodo gran parte dei nostri bonsai sono in piena vegetazione, quindi, conviene limitare le potature a piccoli interventi di cimatura e di eliminazione dei rametti più piccoli attraverso l’utilizzo delle forbici per potatura. I bonsai a fioritura precoce come Prunus, Melo, ecc. fanno eccezione alla regola e vanno potati dopo la fioritura, eliminando i rami superflui e diradando i fiori in modo da non disperdere l’energia della pianta, permettendole di fruttificare. Il periodo è adatto per i rinvasi di conifere e per gli innesti “a spacco”

Applicazione filo

Il filo in alluminio ramato può essere applicato praticamente a tutte la piante; naturalmente, visto che in questo periodo le piante crescono molto velocemente, dobbiamo ricordarci di controllare almeno ogni 10-15 giorni che i rami non rimangano segnati.

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